La gravidanza con ovodonazione

Quando una donna non è in grado di produrre i propri ovociti a causa di una ridotta funzione ovarica o della menopausa precoce può concepire utilizzando ovociti donati.

Chi sono le donatrici: donne di età compresa tra i 20 e 35 anni, all’apice del loro potenziale di fertilità. Dopo un controllo approfondito della loro storia medica vengono controllate per escludere i rischi di malattie cromosomiche, genetiche ed infettive.

Come avviene l’abbinamento: donatrice e ricevente vengono associate in base alle loro caratteristiche fisiche come il colore della pelle e dei capelli, l’altezza nonché il gruppo sanguigno.

Come avviene la fecondazione: la donatrice viene sottoposta a stimolazione ovarica per produrre ovociti che possono essere raccolti e utilizzati per una fecondazione in vitro con lo sperma del partner maschile della coppia ricevente.

La percentuale di successo: il tasso di concepimento è leggermente superiore all’80% per le donne riceventi.

La gravidanza: avrà un andamento analogo a qualsiasi altra gestazione, l’ovodonazione non espone a rischi aggiuntivi, quindi anche l’assistenza medica sarà la stessa nel corso dei nove mesi.

Per saperne di più: le condizioni per l’accesso al trattamento possono essere richieste inviando una mail e su richiesta può essere organizzata una video-consultazione con il Dottor Nico Naumann.