Per gli stranieri

Alcuni piccoli suggerimenti per "star bene" a Roma:

L'acqua corrente è potabile, provenendo da sorgenti controllate.

In particolare, l'approvvigionamento idrico arriva per l'85% da sorgenti, per il 12% da pozzi e per il 3% da fonti superficiali. Dall'acquedotto Peschiera-Capore (provincia di Rieti) arriva circa il 70 per cento dell'acqua, 20% dall’acquedotto romano dell’Acqua Marcia che attinge da una decina di fonti nella Valle dell’Aniene, il 3% dell'acqua romana arriva tramite l'acquedotto Appio Alessandrino e viene dai pozzi di Pantano borghese, Torre Angela e Finocchio. Quanto alle acque del lago di Bracciano, costituiscono la riserva idrica di Roma in caso di emergenza, e in casi di normale amministrazione ammontano a meno del 2% del totale.

Potete scoprire la composizione dell’acqua della vostra casa visitando il sito: www.acea.it
Il fiume Tevere è fortemente inquinato, come alcune spiagge vicino Roma; tuttavia, per la maggior parte delle spiagge sono in azione dei depuratori, che in fase di funzionamento consentono di avere un litorale piacevolmente balneabile.

Al vostro arrivo a Roma potrebbe verificarsi che sarete più soggetti a raffreddori e forme influenzali varie; avrete così modo di “immunizzarvi" contro i virus locali.
I mezzi anticoncezionali e l'aborto sono legali in Italia.
Roma ha un microclima ed una vegetazione che favoriscono le allergie.