Il pericolo nascosto sotto la sabbia
Articolo a cura degli specialisti dell’Aventino Medical Group.
Revisione scientifica: Dott. Alessandro Cristaudo, Medico Internista; Dott. Luigi Cornacchia, Specialista in Dermatologia.

Molti turisti non ne hanno mai sentito parlare, eppure la tracina, nota anche come pesce ragno, è probabilmente responsabile delle punture più dolorose che si verificano ogni estate sulle spiagge italiane.
Dove si nasconde?
Questo piccolo pesce vive sui fondali sabbiosi e trascorre gran parte della giornata semisepolto nella sabbia, lasciando emergere soltanto gli occhi e le spine dorsali velenifere.
Si incontra soprattutto:
- nelle spiagge sabbiose;
- nelle acque basse;
- nelle giornate di mare calmo;
- nelle zone frequentate da bambini e bagnanti a piedi nudi.

Come avviene la puntura?
La puntura è quasi sempre accidentale.
Camminando nell’acqua bassa, il piede può schiacciare il pesce nascosto sotto la sabbia. Per difendersi, la tracina solleva le spine dorsali, che penetrano nella pelle inoculando il veleno.
Quali sintomi provoca?
⚠️ Il dolore compare immediatamente ed è spesso molto intenso, talvolta descritto come una bruciatura o una scossa elettrica.
Nel giro di pochi minuti possono comparire:
- dolore intenso;
- gonfiore;
- arrossamento;
- difficoltà ad appoggiare il piede.
Nei soggetti più sensibili possono manifestarsi anche:
- nausea;
- sudorazione;
- vertigini;
- malessere generale.
Cosa fare?
✅ Il veleno della tracina è termolabile, cioè viene inattivato dal calore.
Per questo motivo il trattamento più efficace consiste nell’immergere la parte colpita in acqua molto calda (40-45°C) per almeno 30 minuti, facendo attenzione a non provocare ustioni.

Come prevenirla?
La prevenzione è semplice:
👟 Utilizzare scarpe da scoglio o da mare quando si cammina in acque basse.
Un altro accorgimento utile consiste nel trascinare leggermente i piedi sul fondale sabbioso: le vibrazioni tendono a far allontanare il pesce prima del contatto.
Lo sapevate che…?
La tracina passa gran parte della giornata nascosta sotto la sabbia.
Pur misurando spesso appena 10-30 centimetri, può risultare quasi invisibile ai bagnanti che camminano nell’acqua bassa.
Anche una tracina morta può pungere
Le spine velenifere restano pericolose e vanno sempre maneggiate con cautela.
In sintesi
📍 Dove? Fondali sabbiosi e acque basse.
📍 Quando? Soprattutto in estate e con mare calmo.
📍 Sintomo principale? Dolore immediato e molto intenso.
📍 Primo soccorso? Acqua calda per almeno 30 minuti.
📍 Prevenzione? Scarpe da mare e attenzione nei fondali sabbiosi.
Dubbi dopo una puntura o un morso?
Se il dolore è molto intenso, i sintomi peggiorano o compaiono difficoltà respiratoria, malessere generale o altri sintomi importanti, rivolgiti al Pronto Soccorso.
Per dubbi non urgenti, puoi prenotare una visita presso l’Aventino Medical Group.
