A cura della Dott.ssa Gabriella Nataloni e del Dott. Alessandro Cristaudo, medici internisti presso l’Aventino Medical Group, Roma
Guida pratica per chi vive o soggiorna a Roma
In Italia le emergenze sanitarie sono gestite principalmente dal Pronto Soccorso ospedaliero e dal sistema di emergenza territoriale (118 / 112).
L’accesso alle cure non avviene in ordine di arrivo, ma in base alla gravità della situazione.
Capire quando andare al Pronto Soccorso, quali numeri chiamare e cosa aspettarsi è fondamentale per chi vive a Roma o è qui temporaneamente.

Quando e come accedere al Pronto Soccorso
Puoi arrivare al Pronto Soccorso (PS) in quattro modi:
- Accesso diretto
Vai in ospedale di tua iniziativa se pensi che la situazione sia urgente. - Su invio di un medico
Il tuo medico di base, un pediatra o la guardia medica / continuità assistenziale (116117) può inviarti al PS se ritiene che serva una valutazione urgente. - Chiamando il 118 (o 112)
Per emergenze gravi:
– dolore toracico improvviso
– sospetto ictus
– difficoltà respiratorie
– traumi importanti, incidenti stradali
– perdita di coscienza, crisi convulsive, shock - Da altre strutture sanitarie
Alcuni pazienti vengono inviati al PS da cliniche, medici o ambulatori per ricoveri urgenti o ulteriori accertamenti.

Quando il Pronto Soccorso è appropriato
È indicato per problemi che non possono aspettare:
- dolori intensi (torace, addome, testa)
- traumi, fratture, ferite importanti, emorragie
- febbre alta che non risponde ai farmaci, stato generale compromesso
- difficoltà a respirare
- sospetto infarto o ictus
- improvviso peggioramento di una malattia cronica
Per disturbi minori (raffreddore, dolori lievi, richieste di ricette o certificati, controlli di routine) è meglio rivolgersi a:
- medico di base / pediatra
- ambulatori privati
- continuità assistenziale: 116117
Il triage: chi viene visitato prima
All’arrivo in PS, un infermiere di triage valuta rapidamente la situazione (pressione, saturazione, sintomi, anamnesi breve) e assegna un codice di priorità.
Nel Lazio si usa un sistema a 5 codici:
| Codice | Colore | Significato | Esempi |
| 1 | 🔴 Rosso | Emergenza assoluta – subito | arresto cardiaco, shock, coma |
| 2 | 🟠 Arancione | Urgenza alta – molto rapido | dolore toracico, grave trauma |
| 3 | 🔵 Azzurro | Urgenza differibile – può attendere | febbre alta, dolore moderato |
| 4 | 🟢 Verde | Urgenza minore | disturbi lievi, dolori localizzati |
👉 Questo sistema non è una mancanza di cortesia, ma serve a garantire che chi rischia la vita venga trattato immediatamente, anche se arrivato dopo.
Cosa succede una volta arrivati
Il percorso tipico in Pronto Soccorso:
- Accettazione
Registrazione dei dati personali. Ti verranno richiesti:
– documento d’identità / passaporto
– tessera sanitaria (se disponibile)
– eventuale documentazione assicurativa - Triage infermieristico
Breve valutazione dei sintomi e assegnazione del codice. - Attesa
Dipende da:
– codice assegnato
– numero di pazienti presenti
– risorse disponibili (medici, posti letto, ecc.) - Visita medica e accertamenti
Il medico decide eventuali esami:
– analisi del sangue, urine
– ECG
– radiografie, TAC, ecografie, ecc. - Decisione finale
– dimissione con terapia e indicazioni
– Osservazione Breve Intensiva (OBI) per alcune ore
– ricovero in reparto
Tempi di attesa: cosa è realistico aspettarsi
In media (valori indicativi):
- Codice rosso → accesso immediato
- Codice arancione → visita generalmente rapida (circa entro 30–60 minuti)
- Codice verde → può attendere anche 1–3 ore
- Codice azzurro / bianco → l’attesa può essere lunga (anche oltre 3 ore), o il caso può essere reindirizzato ai servizi territoriali
Nei periodi di forte afflusso (weekend, influenza, virus stagionali, festività) i tempi si allungano, soprattutto per i codici meno gravi.
Tempi di attesa indicativi sui portali regionali (es. Salute Lazio – Pronto Soccorso).

Costi e ticket
Se hai la tessera sanitaria italiana (SSN)
- Emergenze e urgenze vere (codici più gravi) → in genere esenti da ticket.
- Accessi per problemi non urgenti (codici bianchi e talvolta verdi) → può essere richiesto un ticket (nel Lazio attorno a 25 €) per accesso inappropriato.
Se non hai tessera sanitaria italiana
- Potresti dover pagare l’intera prestazione al momento, salvo:
– accordi tra Italia e il tuo Paese (moduli europei, assicurazioni pubbliche)
– assicurazione privata che copre le spese
Strutture private e cliniche
- In clinica privata o ospedale privato non convenzionato, i costi sono in genere più alti.
- Spesso si paga in anticipo e poi si chiede rimborso all’assicurazione.
- Alcune strutture lavorano in direct billing con assicurazioni internazionali (la struttura fattura direttamente all’assicurazione, senza anticipo da parte del paziente).
Dove andare a Roma in caso di emergenza
Grandi ospedali pubblici con Pronto Soccorso
(elenco sintetico, non esaustivo)
- Policlinico Umberto I – zona Termini/Policlinico
- San Camillo-Forlanini – Monteverde/Trastevere (PS generale, attività pediatrica)
- Santo Spirito in Sassia (ASL Roma 1) – zona Vaticano/Prati
- San Filippo Neri (ASL Roma 1) – zona Trionfale
- Policlinico Gemelli – zona Monte Mario (PS generale e pediatrico)
- Sant’Andrea – nord di Roma
- Sant’Eugenio – zona EUR
- Policlinico Casilino – zona Est
Strutture private accreditate con PS convenzionato SSN
- San Carlo di Nancy (GVM) – Aurelia
- Cristo Re – Balduina
- Aurelia Hospital – Aurelia
In queste strutture il Pronto Soccorso può operare in regime SSN (con tessera sanitaria) e anche in regime privato / assicurativo.
Urgenze 24/7 in cliniche private (non PS SSN)
- UPMC Salvator Mundi – Monteverde Vecchio
- Mater Dei General Hospital – Parioli
- Villa Salaria Hospital – zona Salaria
Queste strutture offrono primo soccorso privato H24, con possibilità di ricovero e, spesso, personale che parla inglese e altre lingue.
Cosa tratta il Pronto Soccorso (e cosa no)
Situazioni tipiche da Pronto Soccorso
- traumi, fratture, ferite, ustioni
- difficoltà respiratoria, crisi asmatiche severe
- dolore toracico improvviso, sospetto infarto
- improvvisa debolezza a un lato del corpo, difficoltà a parlare (sospetto ictus)
- convulsioni, perdita di coscienza
- emorragie importanti
peggioramento improvviso di malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, BPCO, ecc.)

Situazioni non da Pronto Soccorso
- raffreddore, mal di gola lieve, tosse ordinaria
- controlli di routine o follow-up programmabili
- richieste di certificati medici, ricette, rinnovo terapie croniche
- dolori lievi e non recenti (es. mal di schiena cronico senza segni di allarme)
In questi casi è più appropriato rivolgersi a:
- medico di base / pediatra
- ambulatori specialistici
- continuità assistenziale: 116117
Documenti e informazioni da portare
Quando vai in Pronto Soccorso, è utile avere con sé:
documento d’identità / passaporto
tessera sanitaria italiana o tessera europea (se disponibile)
polizza assicurativa (numero, contatti, condizioni di copertura)
elenco dei farmaci che assumi regolarmente
documentazione medica recente (esami, referti, lettere di dimissione)
elenco di eventuali allergie a farmaci
contatto di emergenza (familiare, amico)
👉 Richiedi sempre una fattura dettagliata (“fattura parlante”) se potresti avere bisogno di un rimborso assicurativo.
Emergenze pediatriche
Per i bambini è preferibile, quando possibile, un Pronto Soccorso pediatrico:
- Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (Gianicolo) – PS pediatrico h24, centro di riferimento nazionale
- Policlinico Gemelli – PS pediatrico h24
Altri ospedali generali (es. San Camillo, Sant’Eugenio) possono offrire consulenza pediatrica, ma non sono PS esclusivamente pediatrici.

Consigli pratici per chi viene dall’estero
- 📱 Prima di andare in Pronto Soccorso puoi verificare l’affluenza e i tempi di attesa indicativi sui portali regionali (es. Salute Lazio – Pronto Soccorso).
- ☎️ Per problemi non urgenti, se sei a Roma puoi contattare l’Aventino Medical Group allo +39 06 57 80 738: tutti i medici e il personale di segreteria parlano inglese, e alcuni anche francese. Fuori dall’orario del medico di base resta comunque attivo il 116117 (continuità assistenziale).
- 🌍 Se non parli italiano, al triage puoi chiedere se è disponibile personale che parli inglese o altre lingue.
- 🧾 Conserva sempre tutta la documentazione medica (referti, esami, prescrizioni) e amministrativa (ricevute, fatture), utile per i rimborsi assicurativi e per eventuali controlli successivi.
- 🚑 In caso di sintomi gravi (dolore toracico, sospetto ictus, trauma importante, perdita di coscienza) non andare in taxi: chiama il 118 o il 112.
Numeri utili in Italia
| Servizio | Numero | Note |
| Emergenza sanitaria | 118 | Ambulanza / soccorsi sanitari |
| Numero unico emergenze | 112 | Polizia, carabinieri, vigili, soccorsi |
| Continuità assistenziale (guardia medica) | 116117 | Per problemi non urgenti fuori orario |
| Informazioni sanitarie regionali Lazio | 800 118 800 | Numero verde Salute Lazio |
